Ogni singolo oggetto d'argento deve essere provvisto di Certificato di Garanzia che ne attesta l'autenticità. Infatti l'argento non può essere lavorato e venduto senza una speciale licenza rilasciata dallo Stato Italiano che impone di apporre, su ogni prodotto, il marchio di identificazione del produttore recante in sequenza: una stella a 5 punte, il numero di matricola dell'azienda, e la sigla di provincia di residenza della stessa.
Inoltre l'oggetto dovrà riportare il punzone rappresentativo del titolo legale, che serve ad identificare la quantità d'argento puro fusa con il rame. I titoli, contenuti in un ovale, indicano:
800 , la lega è costituita da 800 parti di argento puro e 200 parti di rame
925, la lega è costituita da 925 parti di argento puro e 75 parti di rame
L'argento allo stato puro - 1000 - non è idoneo a dare la sufficiente consistenza al prodotto.
Secondo la legislazione italiana gli oggetti che non contengono questi punzoni non possono essere considerati "argenteria".
Dunque in materia d'argento la massima trasparenza da parte del produttore e del negoziante è un must che il consumatore è tenuto ad esigere.